AZZURRINA la verità sul fantasma di Montebello
utti conoscono la storia di Guendalina, la bambina albina scomparsa nel nulla tra le mura del Castello di Montebello nel solstizio d’estate del 1375. Ma cosa si nasconde dietro i sussurri che, ogni cinque anni, sembrano vibrare nell'oscurità del nevaio? In questo volume, il professor Maria, docente di psicologia e parapsicologia in Texas, e appassionato "investigatore del paranormale" ― un tempo scettico e razionale ― ci conduce in un viaggio mozzafiato tra storia medievale e moderne analisi forensi. Attraverso l'uso di tecnologie all'avanguardia e testimonianze inedite raccolte nel segreto dell'anonimato, l'autore squarcia il velo del marketing turistico per rivelare una realtà molto più inquietante e commovente. Non è solo il racconto di un fantasma: è l'analisi di una "batteria di pietra", un castello costruito su incroci magnetici celtici capace di imprigionare il dolore nei secoli. Dalle voci oscure che invocano "Belial" alle apparizioni catturate dall'occhio dell'infrarosso, questo libro vi porterà là dove la scienza ufficiale si ferma e il mistero ha inizio.